Salute del Norvegese delle Foreste

Vaccinazioni

Le malattie per cui il gatto viene vaccinato sono generalmente quattro:

La leucemia felina;
La panleucopenia felina;
La calicivirosi;
La rinotracheite virale felina.

Inoltre esiste una quinta malattia, non vaccinabile,che colpisce i gatti : la FIV
Tutte queste malattie sono trasmissibili, la vaccinazione è perciò consigliabile sempre, specie per quei gatti che hanno occasione di entrare in contatto con i loro simili o di avere accesso ad aree comuni.

La leucemia felina o FeLV

La leucemia è una malattia di tipo neoplastico che comporta a una produzione abnorme di leucociti. Nei gatti è originata da un retrovirus che passa da un soggetto all'altro tramite le secrezioni quali urina, lacrime e saliva, e da madre a feto per via placentare. Il retrovirus può poi seguire due diversi destini: nel caso che il sistema immunitario del gatto riesca a controllare il virus, il gatto non contrae la malattia in forma clinica; in altri casi, più o meno facilmente a seconda dell'età e delle condizioni generali dell'animale, il virus può colpire svariati organi, primo fra tutti il midollo osseo, compromettendo le difese immunitarie e l'ematopoiesi, causando la leucemia vera e propria o altri tipi di neoplasie, come il sarcoma.


Sindrome da immunodeficienza virale o FIV

Non esistono ancora vaccini o cure per questa malattia: la saliva dei gatti infetti è altamente contagiosa per cui i felini esposti ai morsi di altri gatti infetti sono maggiormente a rischio rispetto ai gatti d'appartamento. La malattia attacca e danneggia lentamente le naturali difese del sistema immunitario, cosicché è estremamente facile che un gatto affetto da FIV conclamata, soccomba a causa di qualche malattia secondaria. Si tratta di un retro virus della stessa famiglia del virus che causa negli esseri umani la sindrome da immunodeficienza [HIV, Human Immunodeficiency Virus, ndt] ma NON è possibile per l'uomo contrarre l'AIDS da un gatto malato di FIV [NON vi è perciò alcun motivo di allontanare o eutanasizzare un gatto FIV-positivo, ndt]. I gatti FIV-positivi, dovrebbero essere tenuti assolutamente separati dagli altri, e non potrebbero essere lasciati liberi di uscire, per evitare il diffondersi del contagio ad altri animali sani. Non è la malattia in sé stessa a causare la morte, quanto lo sviluppo di infezioni secondarie: se si riesce, con l'ausilio costante del veterinario, ad evitare l'occorrenza di complicazioni [principalmente infezioni urinarie, affezioni respiratorie e problemi cutanei], i gatti FIV-positivi hanno comunque un'aspettativa di vita relativamente soddisfacente. La malattia si manifesta generalmente in tre forme, non nettamente separate le une dalle altre: FIV latente: nessun sintomo, può perdurare per mesi ed anni; FIV acuta: linfonodi rigonfi, febbre, depressione, infezioni batteriche; FIV cronica: possibile aggressione di virus, funghi e batteri. La sopravvivenza è raramente superiore ai 2 anni


La glicogenosi tipo IV o glycogen storage disease type IV (GSD IV)


è una malattia ereditaria del metabolismo del glucosio. La malattia è causata dalla mancanza dell’enzima ramificante, chiamata GBE (Glycogen Branching Enzyme). Questa disfunzione causa l’accumulo di glicogeno non ramificato nel organismo dei Norvegesi affetti. Nella forma più corrente, i gattini muoiono alla nascita o poco dopo perché sono incapaci di produrre abbastanza glucosio necessario alla nascita ed alle prime ore di vita. Più raramente, i gattini possono vivere normalmente fino a 5 mesi, però, la malattia conduce velocemente ad un’atrofia muscolare, una debolezza cardiaca e neuromuscolare, ed alla morte del gatto entro i suoi primi 15 mesi di vita. La glicogenosi tipo IV è una malattia monogenica, dei gatti Norvegesi, trasmessa secondo un meccanismo autosomico recessivo. L’analisi GSD4 si basa sulla detezione di una mutazione del gene GBE1. Il Dr, John Fyfe dell’Università di Michigan (Stati Uniti) ha identificato il gene e le mutazioni impiegate in questa malattia (Fyfe et al. 2007). .

Per saperene di più su GSD4
Clicca qui (testo in inglese)



Articoli tratti da:
Enciclopedia Libera Wikepidia.
Laboratori Antagene