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che vaccini devo fare al gatto Norvegese delle Foreste?
Non ci sono vaccinazioni obbligatorie in Italia ad eccezione dell’antirabbica per chi vive o per chi si reca in Sardegna (sull’isola infatti, non esiste la rabbia). E’ consigliabile anche per chi vive o si reca sull’arco alpino, in particolare nelle regioni Val d’Aosta, Piemonte, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige.
Tenete presente che il veterinario curante rimane comunque il miglior giudice della situazione e della vaccinazione necessarie.
Nella maggior parte dei casi,le vacinazioni sono :
8-9 settimane
Panleocopenia + Affezioni Respiratorie (talvolta senza valenza clamidiosi)
3 mesi
Panleocopenia + Affezioni Respiratorie + Leucosi
4 mesi
Leucosi
5 mesi
Rabbia
Tutti gli anni
Panleocopenia + Affezioni Respiratorie + Leucosi + Rabbia
Altamente consigliata vacino contro la Felv se i gatti vivono anche in giardino.
Vedi anche sezione Salute
Qual'è l'alimentazione del gatto Norvegese delle Foreste?
L'alimentazione del Norvegese delle Foreste deve essere variegata e bilanciata comprensiva di cibo secco (crocchette) e di cibo umindo (scatolette o cibo cotto quali carne di pollo lesso o pesce lesso senza spine).Un tuorlo d'uovo una volta ogni 15 giorni. Da cucciolo il micio ovviamente predilige il cibo umido (scegliete sempre marche senza consevanti e coloranti e con carne o pesce almeno al 50% per scatoletta) ma non disdegna neanche le crocchine ottime
Royal CANIN BABY 34 con taurina e vit D.
In età adulta il cibo può essere esclusivamente secco sempre a disposizione di ottima marca es:Royal Canin,Almo e due tre volte alla settimana integrare con cibo umido.Una ciotola di acqua fresca deve essere sempre presente,preferibile acqua minerale naturale.Periodicamente faer assumere al gatto una pasta che impedisce la formazione di boli pelo quali Maltsoft della Gimptet.Ultima ma non meno importante tenete sempre a disposizione un vasetto di erba gatta per il vostro micio,ottimo digestivo e aiuta a contrastare la diarrea,e aiuta ad espellere i boli di pelo.
Posso fare il bagno al mio gatto Norvegese delle Foreste?
Il gatto Norvegese delle Foreste inverosimilmente è amante dell'acuqa,ma come tutti i gatti non è molto contento nell'essere lavato,il gatto notoriamente è un'animale pulito molto pulito quindi non serve stressare il nostro micio con soventi bagni,saltuarialmente non fa male anche per eliminare il pelo in eccesso specilamente nel periodo di muta usate sempe prodotti per animali non usate shampoo comuni per capelli coniglio la linea IGENIA , attenzione a non eccedere il gatto Norvegese ha nel pelo di superficie uno strato di grasso che lo rende idrorepplente usato come proterione per il freddo,troppi bagni significa rovinare il suo mantello.
Perchè è importante il Pedigree?
Il pedigree è il l'attestato che attesta la razza del gatto,ossia la sua provenienza e chi è come una carta d'identità.Quindi con il pedigree sappiamo chi sono i genitori,eventuali accoppiamenti consaguinei,problematiche genetiche etc...Senza pedigree non si portà mai affermare che un gatto sia vermante di quella razza,il pedigree viene rilasciato dal Loi(Libro Origini Italiano)e il pedigree attesta che il gatto è stato iscritto.Un allevamento serio non cederà mai i prorpi gatti senza pedigree,esigetelo sempre!!!
Quando devo sterilizzare il mio gatto Norvegese delle Foreste e perchè?
Il gatto Norvegese delle Foreste va castrato intorno ai 8/9 mesi per il maschio e altrettanto la sterilizzazione per la femmina,a compiuto sviluppo del micio/a.La sterilizzazione per chi non ha intenzione di allevavare,sicuramente permette al micio di vivere in maniera più armoniosa la sua esistenza a gatto di casa.Principalmente i gatti sterilizzati sono soggetti meno aggressivi,più docili e miti.Vivono di più in quanto specialmente nel maschio non sono soggetti a "scapattelle" amorose con congeuenti episodi di zuffe e litigi se non peggio incombere in situazioni drammatiche.Nella Femmina non sterilizzata i calori a vuoto possono essere una difficile situazione da sostenere con cause anche di malattia per la stessa micia.Infine anche se è la meno importante, con la sterilizzazione si evitano quei comportamente tipici del gatto quali marcature che diventerebbe un pò invivibile la convivenza con il vostro micio.
Come mai i gatti di razza costano tanto?
Quando si parla di cuccioli di qualità, una cifra tra i 600 e i 1500 euro non dovrebbe far inorridire nessuno.
Per cuccioli di qualità si intendono cuccioli nati in allevamenti che rispettano regole severe a cui gli allevatori devono attenersi (vedi Regolamento Allevatori)
Il fatto è che chi si avvicina per la prima volta ad acquistare un cucciolo non sa che cosa effettivamente "si paghi" in un cucciolo, né quali siano i costi reali che un allevatore, seppur amatoriale, deve sostenere, va detto che quasi tutti gli allevamenti di gatti sono per la maggior parte amatoriali.
Cerchiamo di riassumerli brevemente:
Si paga la selezione
Testare la salute dei riproduttori, test FELV/FIV GSD4 e sui coronavirus prima di una monta, ha un costo.
Fare esposizioni in giro per l’Europa per ottenere i vari titoli ed avere un giudizio oggettivo da persone abilitate e qualificate, ha un alto costo.
Differentemente da quanto si potrebbe pensare i premi vinti in expo dai nostri Campioni sono simbolici; noi paghiamo l’iscrizione alle esposizioni, gli alberghi, i viaggi, i pranzi e le cene ecc.. Per un’expo con un paio di gatti se ne vanno come ridere 300-500 euro a week-end.
Si pagano una parte delle spese effettivamente sostenute per allevare una cucciolata che comprendono:
spese mediche per tenere sotto controllo la fattrice durante la gravidanza, per intervenire con eventuale cesareo se il parto non avviene naturalmente (un cesareo costa circa 300 euro), per far controllare nuovamente la fattrice e i cuccioli nelle settimane successive al parto;
spese per mangime di alta qualità per la gatta in gravidanza e in lattazione;
spese per eventuale latte in polvere, nel caso la mamma avesse problemi, spese per il mangime da svezzamento di alta qualità, spese relative alle vaccinazioni, sverminazioni, inserimento del microchip, certificato di buona salute.
Queste spese di mantenimento vengono sostenute dall'allevatore almeno fino ai tre mesi dei cuccioli, perché i socio/allevatori di Magia dei Fiordi, non possono cedere un cucciolo prima di questa età.
Ci sono due buoni motivi per non cedere un cicciolo prima dei tre mesi e sono:
1 - il cucciolo ha bisogno di vivere a stretto contatto con la mamma e i fratellini in questo modo imparerà le basi della socializzazione, cosa che ci risparmierà possibili problemi di carattere in futuro;
2 - il cucciolo riceverà il secondo richiamo delle vaccinazioni in modo di lasciare la casa materna completamente immunizzato
spese relative all'iscrizione dei cuccioli ai libri genealogici, che sono gli unici che permettono di conoscere con certezza la genealogia di un esemplare di razza.
Si paga l'effettiva bellezza
anche se sarebbe più corretto dire la "promessa" di effettiva bellezza del cucciolo.
Un allevatore serio non vi venderà mai a prezzo intero un cucciolo con difetti importanti rispetto allo standard: ma farlo nascere, allevarlo e crescerlo gli è costato tanto come gli altri.
Quindi, in generale, la spesa che sosterrete per il cucciolo, comprende in parte, anche i "rischi di allevamento" consistenti in cuccioli “da compagnia” che un allevatore serio non può vendere a pieno prezzo.
Ecco i motivi per cui l'allevatore serio, coscienzioso, che fa selezione e dà certe garanzie non potrà MAI tenere gli stessi prezzi di chi produce cuccioli "a caso", e tantomeno di chi compra e rivende gatti dal prezzo di base bassissimo, come i cuccioli che provengono dai "gattifici" dell'Est o da animali allevati in "batteria", in gabbia.
Si paga la serietà e la coscienziosità dell’allevatore
Un allevatore NON ha solo gatti riproduttori, perché ci sono anche i giovani, che ancora non sono “produttivi”, e i "pensionati", ovvero i gatti che per varie ragioni non possono più riprodursi. Che vogliamo farne? Buttarli in mezzo a una strada?
Noi amiamo i nostri gatti e vogliamo tenerli con noi finché avranno vita. E loro mangiano come gli altri e magari costano più degli altri in spese veterinarie, se sono avanti negli anni.
Può anche succedere che uno o più cuccioli restino in allevamento anche oltre i tre mesi; magari è estate o la gente vuole gatti di un diverso colore rispetto a quelli presenti nell'allevamento; vuole femmine e noi abbiamo solo maschi…
Siccome i gatti vivono con noi e sono nostri amici e non “Oggetti“ di lucro, mettiamo pure in conto giochini e cuccette per farli divertire e riposare comodamente.
Si paga una parte delle spese di acquisto dei riproduttori
I riproduttori li abbiamo acquistati, qualcuno è nato da noi, ma per ampliare le nostre linee e migliorare la qualità non possiamo richiuderci su noi stessi. Un buon riproduttore costa tra i 1.000 e i 2000 euro, a seconda dell’allevamento da cui proviene. Ma non si può confezionarlo su misura; magari abbiamo aspettato anni per avere quello che cercavamo. Siamo andati a cercarlo anche lontano da casa, facendo anche viaggi a vuoto molto spesso. Non solo, ma un cucciolo, una volta adulto, potrebbe avere dei problemi di riproduzione e quindi non essere adatto allo scopo per il quale lo abbiamo preso.
Se invece chiediamo una monta esterna, dovremo pagarla.
Si paga una parte delle spese veterinarie di tutto l’allevamento
Tutti i gatti dell’allevamento vengono vaccinati ogni anno, trattati con antipulci e sverminati regolarmente. A volte si ammalano, nonostante i nostri sforzi..
E i veterinari, giustamente, non lavorano gratis! E le medicine costano care!
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… e se qualcosa va storto?
Questo è quanto succede se fila tutto liscio o quasi (il "tutto-tutto" liscio è talmente raro che non mi sembra neanche il caso di considerarlo).
Però possono andare storte MOLTISSIME più cose di quelle che ho descritto.
Esempio di cosa stortissima: i cuccioli muoiono tutti; purtroppo può succedere............
(Articolo tratto dal sito club di razza Magia dei Fiordi
www.magiadeifiordi.com)
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